È uscito per Jaca Book il mio nuovo libro, “Esiste un pensiero cattolico? Unità e distinzione”. Un lavoro ampio sul rapporto tra cristianesimo, filosofia, fede, ragione, storia e politica, nato dalla domanda su quale pensiero cattolico sia oggi possibile e necessario. Ne pubblico la scheda bibliografica e l’indice
«Esiste un pensiero cattolico? La domanda non riguarda la sua possibilità ma la sua effettualità. Dovremmo chiedere: Esiste (ancora) un pensiero cattolico?» ― Massimo Borghesi
Il grande lavoro di riflessione teologica e filosofica che ha accompagnato la stagione del Concilio Vaticano II, giunto a maturazione nei primi anni ’60 del secolo passato, si è, da tempo, affievolito. Abbandonata la tradizione scolastica, anche per i suoi limiti evidenti, da più parti si lamenta la scomparsa di maestri e il vuoto di un pensiero cattolico all’altezza delle sfide, drammatiche ed urgenti, imposte dal tempo storico. Il volume analizza le motivazioni che stanno dietro a questa crisi concentrandosi su alcuni nodi essenziali: la relazione tra cristianesimo e filosofia, tra fede e ragione, cristianesimo e religioni. Tra i punti chiave emerge il confronto tra idealismo e realismo cristiano con, al centro, il tema fondamentale della Resurrezione. Da ultimo, è la relazione tra teologia e politica che si impone alla riflessione. Attraverso il ventaglio dei percorsi emerge la rilevanza di un pensiero cattolico retto dal criterio di analogia, egualmente distante dalle logiche di “identità” e di “contraddizione” che attualmente guidano il mondo. Si tratta di un pensiero “polare”, capace di unire per distinguere e di distinguere per unire. Massimo Borghesi, il filosofo che più si è dedicato allo studio della cultura cattolica contemporanea, con questo volume offre un contributo, critico e originale, al dibattito ideale odierno stretto tra una globalizzazione uniformante, da un lato, e un identitarismo manicheo, dall’altro.
Editore: Jaca Book
Data di pubblicazione: 21 agosto 2026
672 pagine
ISBN-10: 8816307986
ISBN-13: 978-8816307988
Massimo Borghesi
ESISTE UN PENSIERO CATTOLICO?
Unità e distinzione
Introduzione. Tra identità e contraddizione. Il realismo di un pensiero polare e analogico.
1– Il “Vangelo dei pagani” e l’evangelizzazione della Roma imperiale
1.1. Il Vangelo “pagano”. L’assimilazione del cristianesimo nel paganesimo
romano
1.2. Porfirio. La riforma “cristiana” del paganesimo.
1.3. Dall’universalismo romano-pagano all’universalismo romano-cristiano
2 – Il Vangelo di Mani. Il dualismo gnostico e la negazione dell’Incarnazione
2.1. Il dio caduto e l’esistenza come male
2.2. Un cristianesimo gnostico-zoroastriano
2.3. Il Salvatore-salvato. Salvezza dell’anima e salvezza di Dio
2.4. Un «ideale di morte». La posterità manichea
3 – Cristianesimo e filosofia tra razionalismo e redenzione
3.1. “Rivelazione generatrice di ragione”: una formula insufficiente
3.2. Filosofia e “esercizi spirituali”
3.3. Il modello gnostico della seconda modernità
3.4. Crisi della teodicea e nostalgia di redenzione
3.5. Oltre il nichilismo e il manicheismo. Cristianesimo e cultura oggi.
II – FEDE E RAGIONE
4– Il neotomismo dalla “Aeterni Patris” alla “Fides et ratio”
4.1. S. Tommaso come modello
4.2. L’enciclica Fides et ratio
4.3. Il neotomismo tra medievalismo e naturalismo
5 – Romano Guardini e la Scolastica della prima metà del ‘900
5.1. Oltre l’opposizione tra agostinismo e tomismo
5.2. Possibilità e limiti di una cultura “cristiana”
6 – Filosofare nella fede. Augusto Del Noce interprete di Étienne Gilson
6.1. Il carteggio tra Gilson e Del Noce.
6.2. La “filosofia cristiana” e le critiche di Lev Chestov
6.3. Razionalismo e gnosi moderna. La priorità della fede sulla ragione
III – CRISTIANESIMO E RELIGIONI
7 – Dai Salvatori “cosmici” al Salvatore “storico”. Religione e fede in Romano Guardini
7.1. Ambiguità della dimensione religiosa
7.2. Cristo liberatore dai “salvatori”
7.3. Il cristianesimo è “Lui”. Fattualità e assolutezza di Cristo
8 – Dalla “New Age” allo “scontro di civiltà”. Cristianesimo e interculturalità
8.1. Dal multiculturalismo allo scontro di civiltà
8.2. Raggi dell’unico Dio.La teologia delle religioni di John Hick e Paul Knitter
8.3. Missione e interculturalità. Oltre il relativismo e il fondamentalismo
8.4. La “missio ad gentes”. Islam ed Oriente
9 – Contro il dio dei violenti. La Chiesa e il confronto con l’Islam
9.1. Dopo l’11 settembre. La teologia-politica islamista
9.2. Chiesa e Islam oggi: prove di dialogo.
IV – NATURALE E SOPRANNATURALE. BLONDEL E LA CRITICA DEL
CRISTOCENTRISMO FILOSOFICO
10 – Una filosofia “Verbocentrica”. Blondel e Del Noce contro il soprannaturalismo
razionalistico di Malebranche
10.1. Nicola Malebranche: una filosofia “Verbocentrica”
10.2. L’agostinismo dell’illuminazione contro l’agostinismo della
Grazia
11 – Sul soprannaturale. Blondel critico di Teilhard de Chardin
11.1. Il primo e il secondo Blondel e la distinzione tra naturale e soprannaturale
11.2. Blondel critico del Pancristismo cosmico di Teilhard
V- IDEALISMO E CRISTIANESIMO.
12 – Xavier Tilliette. Una “christologie idéaliste”?
12.1. L’incontro tra cristianesimo e modernità.
12.2. La cristologia filosofica e il Cristo storico
13 – L’Incarnazione “disincarnata” di Michel Henry
13.1. Il mondo doppio
13.2. Henry e Maine de Biran. Alle origini della immanenza psico-religiosa
13.3. Una carne senza corpo. La dis-incarnazione del cristianesimo
14 – Dialoghi su realtà o apparenza del mondo
14.1. Quale mistica? Dialogo con Massimo Cacciari
14.2. Gli Eterni e la follia del mondo. Dialogo con Emanuele Severino
14.3. Tra Buddha e Cristo. Un dialogo tra Fabrice Midal e Fabrice Hadjadj
VI – È REALMENTE RISORTO?
15- Da Hegel a Bultmann: il tornante idealistico della teologia contemporanea
15.1. Hegel. La fede nell’Uomo-Dio non necessita di miracoli.
15.2. Da Strauss a Bultmann: la “filosofia del non accadimento”
15.3. La Resurrezione: uno scandalo teologico
16 – La resurrezione senza il risorto. Dialogo con Andrés Torres Queiruga
16.1.Una resurrezione “incorporea”?
16.2. Nell’orbita di Hegel
16.3. Il Gesù di Corrado Augias e di Mauro Pesce
17 – La resurrezione senza il risorto. Risposta ad Andrés Torres Queiruga
17.1. Teologia del «non accadimento», teodicea razionalista, cristianesimo
“socratico”
17.2. La struttura contro l’Evento
17.3. Il Risorto “invisibile”
17.4. Lo spirito (idealistico) contro la lettera (realistica)
17.5. Una cristologia docetista. Tre considerazioni finali.
18 – Cristo risorge nella comunità. La soluzione hegeliana di Paul Ricoeur
18.1. Il filosofo e il credente. Lo spazio vuoto tra la morte di Gesù e la Pentecoste
18.2. Il distacco dal “Se”. La rinunzia alla resurrezione personale
VII – RITORNO AL REALISMO
19 – Modelli di realismo cristiano
19.1. Con i medesimi occhi. Ireneo di Lione
19.2. Una via adeguata ai sensi. L’itinerario di Agostino
19.3. Realismo e gioia. Vedere e credere in Francesco d’Assisi
20 – Gilson e il dibattito sul realismo
20.1. La controversia sul realismo nella scolastica franco-belga degli anni ‘30.
20.2. Realismo tomista e critica della conoscenza
20.3. L’ultimo Gilson. Realismo e ontologismo
21 – Idealismo e realismo. I presupposti filosofici
21.1. L’idealismo della teologia “critica”
21.2. Il cogito e l’inganno dei sensi
21.3. Ritorno alla realtà. Implicazioni cristologiche
VIII – CRISTIANESIMO E STORIA
22 – Oltre la neoscolastica. La teologia della storia di Joseph Ratzinger
22.1. Storia della salvezza e metafisica.
22.2. La tesi su San Bonaventura
22.3. La teologia tra ontologia e storia
22.4. Le critiche dei tradizionalisti a Ratzinger
23 – Teologia politica e teologia della politica.
23.1 L’Agostino “liberale” di Ratzinger e il ritorno del manicheismo politico-
religioso
23.2. La “Santa Rus’” di Kirill e di Putin
23.3. La teologia politica della destra religiosa
23.4. Distinguere la religione dalla politica
23.5. Alla scuola di Strauss, Schmitt, Girard. Peter Thiel tra tecnocrazia e
teologia politica
Conclusione. L’ “esperienza originaria” dell’essere e la filosofia della pace
Nota redazionale
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