Sabato 11 aprile ho partecipato a Rapallo a un’iniziativa dedicata all’eredità di Papa Francesco, che ha visto una partecipazione sorprendente per intensità e qualità. Le sale gremite e l’attenzione viva del pubblico hanno confermato quanto la figura e il magistero di Francesco continuino a interrogare il presente, ben oltre la contingenza della sua scomparsa.
L’incontro, articolato in due giornate, ha raccolto voci diverse – studiosi, testimoni, uomini di Chiesa – attorno a un punto comune: comprendere che cosa resta, oggi, del pontificato di Francesco e quale traccia abbia lasciato nella coscienza ecclesiale e civile. Non si è trattato di una celebrazione formale, ma di un tentativo serio di fare i conti con una presenza che ha inciso profondamente nel modo di intendere la fede, la Chiesa e il rapporto con il mondo.
Ciò che più mi ha colpito è stato il tono degli interventi e del dibattito. Da un lato, la consapevolezza della portata storica del pontificato di Francesco; dall’altro, la percezione di una tensione ancora aperta, quasi una domanda consegnata a chi resta. Francesco ha rimesso al centro temi decisivi – la misericordia, la prossimità, una Chiesa “in uscita” – che non possono essere archiviati come parole d’ordine, ma chiedono di essere ripensati e vissuti.
In questo senso, l’eredità di Francesco appare tutt’altro che pacificata. È, piuttosto, una provocazione. Interroga tanto il credente quanto l’intellettuale, tanto la vita ecclesiale quanto la dimensione pubblica. A Rapallo si è avvertito chiaramente che non siamo di fronte a un capitolo chiuso, ma a un passaggio che domanda interpretazione.
Il grande interesse suscitato dall’iniziativa – testimoniato dalla partecipazione e dal coinvolgimento – dice che questa domanda è reale. E che il pensiero di Francesco continua a essere un luogo di confronto vivo, capace di generare riflessione e, forse, anche di orientare il futuro.
Alcuni echi dalla stampa
https://radioaldebaran.it/grande-partecipazione-a-rapallo-per-lincontro-leredita-di-francesco/323678
Il video dell’incontro